Arancio, arancino: risotto alla zucca

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Tutto si tinge lentamente d’arancio. I frutti sugli alberi,  le prime foglie cadute ai lati delle strade. Gli splendidi tramonti di ottobre, che dopo giornate ancora molto calde  precedono di pochi istanti piccoli brividi sulla pelle, la voglia di infilarsi una felpa, o sotto una coperta… E poi c’è lei,  la zucca, la regina d’autunno. Ho inaugurato la stagione con un classico risotto, che grazie alla bontà della materia prima ho cotto semplicemente con dell’acqua: però mi raccomando, assicuratevi di avere una zucca veramente buona, altrimenti usate il  brodo vegetale.  Io avevo una zucca “noce di burro” (di cui ho usato anche la buccia), ma anche una mantovana va benissimo, sono entrambe dolcissime, corpose e molto saporite.

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Risotto alla zucca

Prendete

200 gr di riso Vialone nano

200 gr di zucca “Noce di burro”

1 scalogno

1 litro di acqua

olio evo

burro

sale e pepe

E:

Mettete a bollire un litro d’acqua circa. Non salatela, salerete direttamente il riso in cottura.

Pulite e fate a cubetti la zucca, mettetela a stufare con un due fiocchi di burro in una padella piccola,  coperta, a fuoco basso, finché non sarà abbastanza morbida da potere essere schiacciata con la forchetta. Se necessario aggiungete mezza tazzina d’acqua.

Fate un fondo di olio e scalogno e fate soffriggere alcuni minuti a fuoco basso, versate  il riso e fatelo tostare. Iniziate quindi ad aggiungere acqua con un mestolo senza smettere di girare il riso, in modo che rilasci l’amido. Salate un pochino. A metà cottura unite la zucca che avrete ridotto in crema con una forchetta, aggiustate di sale e pepe e portate a cottura il riso. Potete mantecare con un po’ di burro.

Questo risotto tenderà a saziarvi quasi subito. Se ve ne avanza, non buttatelo! Il giorno dopo potete utilizzarlo per farne questi!

Arancini di riso alla zucca

Risotto alla zucca della sera prima

pangrattato

salvia

pecorino

Con un mattarello, stendete il riso tra due fogli di carta forno. Con le mani bagnate, prendetene una parte e mettetela sul palmo di una mano. Mettete al centro una foglia di salvia e sopra un cubetto di pecorino. Richiudete la mano a formare una pallina di riso e passatela nel pangrattato. Proseguite fino a esaurimento del riso. Infornate per circa 20 minuti girandole un paio di volte. Saranno perfette per accompagnare un fresco Spritz domenicale 😉 .

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2 pensieri su “Arancio, arancino: risotto alla zucca

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