La cucina del riciclo: patè di melanzane grigliate

IMG_3318

Non so se capita anche a voi con le melanzane: io ne griglio sempre troppe. Per quanto siano anche facili e divertenti da cucinare, posto che si resista ai caldi infernali della griglia con queste temperature esterne, il risultato è sempre una vasca di melanzane che poi tocca rimangiare per una settimana intera, o che irrimediabilmente vengono buttate. E siccome a noi non ci piace buttare nulla oggi vi propongo un’idea-riciclo: il patè di melanzane grigliate, buonissimo spalmato sul pane da solo o come condimento per un panino farcito, come anche per un piatto di spaghetti.

Patè di melanzane grigliate

10 fette di melanzana grigliate

5 noci

olio evo

sale

pepe

qualche foglia di menta

Tagliate a pezzettini le melanzane e sgusciate le noci. Mettete il tutto nel mixer insieme a qualche fogliolina di menta e frullate. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete olio, continuando a frullare, fino a ottenere una consistenza morbida. Trasferite in un barattolo. Potete anche congelarlo.

IMG_3319

 

 

Annunci

Tartarre di tonno con avocado siciliano

IMG_3270

Quante cose si scoprono! Lo sapevate che gli avocado crescono in Sicilia, e che sono un frutto invernale? Io l’ho scoperto grazie a Claudia, che ha organizzato un piccolo gruppo di acquisto solidale, di cui faccio orgogliosamente parte, e si fa spedire gli avocado da un piccolo produttore siciliano. Ciliegina sulla torta, gli avocado sono biologici, e scusate se è poco 🙂 Che sono deliziosi non sto nemmeno a dirvelo… molto molto di più di quelli che compro di solito al supermercato. Ho iniziato a mangiare avocado relativamente di recente, in parte perché non ho simpatia per la frutta spedita da oltreoceano, e in parte perché non sapevo come utilizzarlo. Grazie a queste spedizioni, ho scoperto che l’avocado è buonissimo anche mangiato da solo, ad esempio a colazione, ma soprattutto che è molto versatile, per cui ve ne darò un paio di interpretazioni: oggi vi propongo una tartarre🙂

Continua a leggere

Guardando l’acqua da uno scoglio. Carpaccio di pesce spada con pesche e lavanda

IMG_2739

Quanto era facile tuffarsi in acqua quando ero bambina. Di testa, a bomba, a candela, quanto era facile, e quanto era bello!  Ci tuffavamo per ore, in file circolari, risalivamo gli scogli come granchietti e non ci scoraggiavano le nostre dita spiegazzate dal lungo ammollo, i graffi sulle braccia, le sonore panciate con risate annesse e nemmeno le urla dei grandi che dalla riva incitavano in coro a uscire dall’acqua. Quanto era bello lanciarsi dai muretti, quando sotto c’era papà a dirti: “Tranquilla. Ti prendo io.” Quanto era facile chiudere gli occhi e lasciarsi nel vuoto. E dietro applausi e risa, e: “Ancora! Ancora!”.

Darei tutto l’oro del mondo per tornare all’esatto momento della mia vita in cui gli scogli sono cominciati a diventare troppo alti, l’acqua troppo scura, la panciata troppo indecorosa. Quando ho realizzato che lanciarsi era un rischio troppo grande, perché sotto non c’era più nessuno a prenderti.

Continua a leggere

Come una maglione nero: carpaccio di salmone, finocchi e arance

IMG_2240

 

Da qualche anno sono l’addetta agli antipasti al gran cenone del 24. All’inizio inventavo qualcosa all’ultimo momento, con quello che c’era. Poi ho cominciato piano piano ad alzare il tiro. Quest’anno, complice il fatto che  l’asticella delle aspettative -com’era prevedibile-  si è notevolmente alzata, ho già tutto in mente. Mi presenterò a casa di nonna con la spesa fatta e mi piazzerò ai fornelli di buon mattino. Mi sono anche ripromessa di fare qualche scatto, se la luce e il tempo lo consentiranno, così da poterne pubblicare qualcuno al mio rientro: intanto però vi lascio questo, che può essere un ottimo sostituto alle odiose tartine burro e salmone! Questo è uno di quei piatti che sta bene con tutto,  nato in realtà come un pranzo leggero da ufficio, di quelli affastellati in un contenitore ermetico e infilato in borsa, ma con una degna presentazione e qualche crostino di pane buono potrete tranquillamente servirlo per  aprire la vostra serie di antipasti freddi di pesce.

Carpaccio di salmone, finocchi e arance

200 gr. di salmone affumicato

1 finocchio

1 arancia

olio evo

sale

pepe

Disponete il salmone in un piatto, tagliate a listarelle finissime il finocchio e fate a fettine un arancio sbucciato. Disponete il tutto secondo il vostro estro del momento e condite con olio, un pizzico di sale, pepe nero o meglio ancora pepe rosa, e, se riuscite a trovarne, qualche fogliolina di aneto.

Io me ne parto. Presi guanti, sciarpa, cappello, propoli, pappa reale, fazzoletti, burrocacao e crema per le mani me ne vado al Nord. Se riesco provo a non ammalarmi e a tornare prima di Capodanno!

Vi auguro di trascorrere un caldo, sereno e gioioso Natale 😀

IMG_2226