Quattro scatti e tanti progetti. Melanzane grigliate alla menta con crema di ceci al basilico

img_3359

Ieri era il 2° compleanno del blog e per l’occasione ho deciso di regalarmi un workshop di food photography. Il regalo sarà anche un po’ per voi, perché se imparo come si deve anche le mie foto vi risulteranno, spero, un po’ più accattivanti delle ultime che ho fatto, che mi paiono un tantino piatte e ripetitive, oltre al fatto che devo aver litigato con la luce perché ultimamente mi pare di non azzeccarne una… ma del corso, di chi lo tiene, dove e quando mi riprometto di parlarvene in un post dedicato 🙂

img_3356

Intanto mi sono divertita a fare qualche scatto a queste semplici melanzane che però sono risultate essere buonissime, accompagnate dalla profumata crema di ceci al basilico di cui trovate oggi la ricetta. Sono le ultime melanzane della stagione, anche se questa estate sembra ancora persistere, in qualche modo, fosse anche solo perché le zanzare mi stanno ancora mangiando viva e dormo ancora con il lenzuolo e basta, anche se il fresco comincia a farsi sentire e il mio compleanno si avvicina inesorabilmente… e quest’anno, visto che il compleanno è di quelli veramente importanti, mi sa che mi faccio un regalo veramente importante 😉

img_3361

Ma tempo al tempo, parliamo di melanzane oggi! L’ Artusi li chiama “petonciani” e ho avuto un bel daffare a cercare qualche ricetta con le melanzane sul prezioso manuale, così alla fine la ricetta me la sono inventata e devo dire che ha avuto un successone in casa con gli amici. Semplice e di sicura riuscita, la crema di ceci al basilico avvolge le melanzane alla menta creando un contrasto di consistenze e di sapori veramente delizioso… provatela e ditemi cosa ne pensate!

img_3358

Continua a leggere

Annunci

Metti un giorno di sole. Friggitelli al pomodoro

img_3347

Camminando per le vie di un bianco paese del Sud potrebbe capitarvi di incontrare il profumo della ricetta che vi propongo oggi. Dei peperoni friggitelli sfrigolano vivacemente in una pentola, accompagnati da dolci e succosi pomodorini datterino. Il profumo si diffonde da una finestra poco lontano lungo un tratto di strada. È quasi ora di pranzo, la calura estiva ancora non demorde in un’ assolata giornata di metà Settembre, noi appiccicati e affamati annusiamo l’aria e ci massaggiamo la pancia, immaginandoci quanto sarebbe bello essere ospiti di quel godurioso pranzo.

No, non sto scrivendo da un paese di mare su una tavola bianca in terrazza, col mio Mac davanti e un bicchiere di limonata a fianco, ma dal rimessaggio che ho adibito alla mia zona di scrittura e nella quale mi rendo conto che non entro nemmeno più, talmente c’ho accumulato cose. Però questi friggitelli li ho fatti davvero e mi hanno fatto sognare per un attimo a occhi aperti. Per chi non li conoscesse, i friggitelli sono dei piccoli peperoni dolci e verdi, che io cuocio interi in padella a fuoco vivace e che stanno benissimo, ad esempio, con dell’arista alla senape o del pollo al curry. Al Sud ve li servirebbero con una generosa fettina di carne rossa impanata, giusto per rimanere leggeri, ma io, come forse ho già fatto intuire, non amo particolarmente friggere… per cui lascio a voi la scelta dell’abbinamento che preferite. 🙂

Continua a leggere

Fino all’ultima briciola. Panzanella con le zucchine di fine estate

IMG_2965

Stamattina ho messo la sveglia, come mi ero riproposta, e ho bevuto il caffè accendendo il computer, perché scrivere sul blog la mattina era assolutamente ai primi posti della lista dei desideri per la mia nuova vita e non vedevo l’ora di iniziare.

Un pallido sole si affaccia qua e là fra le nuvole basse e grigie che, tirate dal vento, promettono pioggia imminente. Ho la vaga malinconia di tutti i rientri a casa piovosi e tristi: guardo le riviste accartocciate dalla salsedine che ancora non mi decido a buttare, le scarpette da scoglio gettate in un angolo, penso a quante volte ho rivissuto questa sensazione.

Sembra passata una vita da quando, solo una settimana fa, ci crogiolavamo al sole della Puglia chiacchierando e ridendo, a mangiare friselle e a decidere se meritava di più una passeggiata nella splendida Lecce o una festa sulla spiaggia. Dieci giorni passati come un lampo ma che, come ogni volta, lasciano una traccia profonda dentro di me. Su quegli scogli, non so perché, io so chi sono, cosa voglio e dove vado. La vera magia poi, quella che finora non è riuscita mai, sta nel riportare tutto il carico prezioso a casa :/

L’estate, con  i suoi caldi e i suoi ritmi, sembra abbandonarmi più in fretta di quanto vorrei, e di quanto sono pronta a lasciarla andare. Ieri sera per la prima volta ho indossato una felpa, di cui finora non c’era stato mai bisogno. Mi ricordo di quando da bambina, al Lago di Garda, indossavamo le nostre felpine nei giorni di pioggia improvvisa e battente e durante i temporali. Da allora per me indossarla ha un che di piacevole e confortante. La felpa di ieri sera invitava ad accogliere una stagione nuova, fatta di sfide e di nuovi obiettivi… ma non ho fretta, e spero ancora di avere un po’ di tempo in più per vedere il mare, dormire al sole, giocare a carte al tramonto e davanti a un bicchiere di vino parlare di come noi l’estate, nonostante tutto, ce la porteremo sempre dentro.

Per la rubrica “Fino all’ultima briciola” oggi avrei voluto postare delle polpettine di pane salentine, che mi prometto di fare appena avrò il cuore di friggere, visto che poi ho poca voglia di pulire. Vi propongo invece un classico della cucina toscana rivisitato, la panzanella con le zucchine crude al posto dei cetrioli, che non a tutti piacciono.

Continua a leggere