Un autunno incantevole e un Curry di cavolfiore

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Adoro il cielo color carta da zucchero di Novembre, la luce tenue e fioca di metà pomeriggio, l’aria fresca e pungente tirata dal vento che muove le foglie gialle. Adoro l’arancio acceso dei cachi sui rami spogli e neri come la pece; questa pioggia incessante che batte sui vetri freddi. Amo l’autunno e amo più che mai questo autunno, per tutto quello che sta portando nella mia vita. Progetti e collaborazioni che non mi concedevo nemmeno di immaginare fino a sei mesi fa, o che spesso sognavo con le lacrime agli occhi. Amicizie nuove, intense, quando il mondo prima mi sembrava un sistema chiuso. Una nuova forza di affrontare i problemi, di essere vicina a chi mi è vicino, di cercare soluzioni creative dove non sembrano esserci uscite facili. E poi ci sono le gioie delle piccole cose: una coperta calda sul divano in due, un buffetto col naso su un nasino nero, un thè alla menta fumante. Cercare il significato preciso di una parola prima di scriverla sul blog, leggere tre libri contemporaneamente, tradurre il testo di una canzone. Svegliarsi presto per prendere il caffè con un’amica, i muffin che cuociono in forno, una zuppa calda con le verdure di stagione.

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Farina di castagne (parte seconda): gnocchi con funghi e salsiccia

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Come vi avevo anticipato la settimana scorsa, oggi con la farina di castagne facciamo gli gnocchi. Non li preparo molto spesso, più che altro per la pigrizia di lessare e soprattutto di sbucciare le patate bollenti, eppure è un piatto che mi da sempre una grande soddisfazione, e che nella sua semplicità si presta a miriadi di varianti e di interpretazioni personali. In questi gnocchi c’è dentro proprio tutto l’autunno che volge al termine: le castagne, i funghi, e un tocco goloso dato dalla salsiccia, giusto giusto per prepararsi alle feste 😉

Ma parliamo un po’ delle feste, queste sconosciute

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Frutti e gesti antichi. Marmellata di mele cotogne

 

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Le mele cotogne fanno parte di una più ampia classe di frutti dimenticati, come le giuggiole, i corbezzoli, le corniole. Sicuramente le ha dimenticate la grande distribuzione, dove non se ne può trovare assolutamente traccia. Ma io vi sfido anche a indicarmi un fruttivendolo che ancora le commercia. Credo che una parte dell’oblio in cui è caduta questa antica varietà di mele dipenda dal fatto che sono frutti che richiedono una lavorazione per essere gustati, cosa che mal si concilia coi nostri frenetici, stressanti, snervanti tempi post-moderni. Tuttavia credo che mai come in questo caso lo sforzo di riordinare le priorità e ritagliarmi un paio di ore per me  sia valso il risultato, perché posso affermare con certezza che non ho mai assaggiato una marmellata più buona di quella fatta con le mele cotogne.

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Tornare. Vellutata di porri, patate e nocciole

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Non indugerò nella narrazione delle vicissitudini a pioggia – anche se a sassaiola forse rende meglio l’idea- che mi hanno tenuta lontana così a lungo dal mio amato blog, ma le ultime quattro settimane sono state orribili. Fortunatamente di spalle su cui piangere ne ho avuta più di una, e ancor più fortunatamente credo di non aver più lacrime da piangermi addosso, quindi… eccomi di nuovo qua! Impegnata come sono stata in mille cose, la maggior parte delle quali mi sarei volentieri risparmiata, triste oltre ogni immaginazione, infine uccisa dall’influenza sotto otto strati di pile a chiedermi come avessi potuto ridurmi così,  non mi ero nemmeno accorta che è arrivato finalmente l’autunno. Tempo di funghi e di castagne… ma chi li ha visti? Non ho messo ancora piede nel bosco, ma conto di porvi presto rimedio: le stagioni vanno ascoltate e assaporate, la Natura è il più grande medico e maestro che potremo mai incontrare 🙂

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La mia “Soul Cake” per un anno di blog: crostata variegata alla ricotta e marmellata di fichi

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Caro vecchio amico, Settembre. Lo amo più di ogni altro mese dell’anno, con le sue serate fresche e quella sua aria da terra di confine, mentre la voglia di partire ci rimane ancora nel sangue e  si trasforma in nuove idee, nuovi buoni propositi. Con le sue agende nuove che profumano di nuova vita, con le sue magliette che accarezzano le braccia, con i suoi pomeriggi tiepidi e le prime foglie che ingialliscono, e mosse dal vento ci regalano finalmente la prima mattina d’autunno.

Amo Settembre, amo l’autunno: forse perché è il mese in cui sono nata e forse anche perché è il mese nel quale sono nate le mie idee migliori, o anche se non sempre le migliori sicuramente quelle che hanno rivoluzionato la mia vita, nel bene o nel male. A Settembre rinasco a nuova vita, a nuova gioia 🙂

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