Fino all’ultima briciola. Gnocchi di pane con cavolo nero

IMG_1962

Smettete di buttarlo. Riciclare il pane è un atto politico, un’affermazione di consapevolezza economica e sociale, perché nessun alimento viene sprecato tanto quanto il pane.  Il pane vecchio è la base per tanti piatti gustosi, come la ribollita, la zuppa lombarda, una crema di verdure. Nella peggiore delle ipotesi, potete passarlo nel mixer e farne del pangrattato. “Fino all’ultima briciola” è il titolo della prima rubrica del mio blog: al tema del pane sono affettivamente molto legata e credo che sia veramente importante parlarne, partendo da qui, dal non buttare quello che vi avanza:) .

Gli gnocchi di pane sono molto semplici da preparare, possono essere preparati in anticipo e congelati, arricchiti con gli ingredienti più disparati, conditi in altrettanti modi, sono gustosi ed estremamente economici 😉

Ho usato del pane di farro lievitato con pasta madre: se non ne avete credo possiate raddoppiarne la quantità, perché il pane bianco normalmente in commercio è molto meno compatto e pesante.

Gnocchi di pane con cavolo nero

300 gr di cavolo nero

120 gr di pane di farro a lievitazione naturale

350 ml di latte

2 cucchiai di farina

1 uovo

parmigiano

sale e pepe

Lavate il cavolo e privatelo della costola centrale, quindi fatelo cuocere in acqua salata per circa 30 minuti. Scaldate il latte, nel frattempo tagliate il pane a cubetti e mettetelo in una ciotola, quindi copritelo con il latte molto caldo. Una volta cotto, scolate e strizzate bene il cavolo nero, quindi sminuzzatelo al coltello e mettetelo in una ciotola capiente. Quando il pane sarà morbido, strizzatelo molto bene e sbriciolatelo con le mani sopra al cavolo nero. Unite due cucchiai rasi di farina, una generosa grattata di parmigiano ( o pecorino stagionato), un uovo, un pizzico di sale e pepe e impastate con le mani fino a farne un composto omogeneo. Se necessario, aggiustate di sale e pepe. Con le mani infarinate formate delle palline di impasto non più grandi di una noce, e disponetele su un tagliere. A questo punto potete congelarli e poi trasferirli in un sacchetto o cuocerli in acqua salata per circa cinque minuti. Io li ho conditi semplicemente con burro e salvia, ma sono buonissimi anche in brodo oppure serviti, ad esempio,  su una crema di zucca.

Annunci

Un pensiero su “Fino all’ultima briciola. Gnocchi di pane con cavolo nero

  1. Mi sembra un ottimo argomento per la tua prima rubrica! E pensa che io gli gnocchi di pane non li ho ancora mai fatti, forse è anche perché di pane non ne mangio più molto da un bel po’. Questa versione col cavolo nero mi stuzzica parecchio, magari riciclo il pane raffermo di qualche vicino di casa!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...