Il riciclo delle clementine e il curd a mia insaputa

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Se c’è una cosa che non sopporto è buttare via il cibo. Lo trovo inaccettabile e quando mi succede mi sento tremendamente in colpa. Dico sempre che sarebbe bene che iniziassero a produrre frigoriferi con lo sportello trasparente, così avremmo sempre tutto a vista e ci dimenticheremmo dentro la metà delle cose che poi purtroppo buttiamo. Nell’attesa che la tecnologia ci supporti conviene guardarci dentro e riorganizzarlo spesso,  così da mettere in evidenza gli alimenti a più breve scadenza, la frutta matura, la verdura un po’ più provata: qualche idea per la cena può venire proprio così!

Tutto questo per dire che avevo un sacchetto intatto di clementine da quasi una settimana. Temendo il peggio, ho cercato di immaginare qualcosa da fare per salvarle tutte in una volta, come una spremuta, dei ghiaccioli, delle gelatine. Poi ho pensato che doveva esserci un modo per farne una cremina: ho iniziato a cercare su Internet, finché non ne ho trovata una semplicissima che ho subito fatto.

Non sapevo fosse un curd. Senza uova, è vero, ma un curd.  Ne avevo sentito parlare, si, nella classica versione lemon, ma non lo avevo mai assaggiato. Ora, se neanche voi sapete cosa sia provo a spiegarvelo così: è una crema di frutta, ideata dagli Inglesi, di facile preparazione e che semplicemente crea dipendenza. Dopo aver, diciamo, indugiato alquanto nell’assaggio al cucchiaino ne ho usato un po’ per farcire una tortina margherita, che è durata un quarto d’ora: si noti anche lo squaletto sul fondo 🙂

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Curd di clementine

250 ml succo di clementine filtrato

180 gr di zucchero di canna ( anche 150 va bene..)

60 gr di burro

60 gr di amido di mais

Spremete le clementine e filtrate il succo fino a ottenerne la quantità necessaria. In un tegamino miscelate lo zucchero con l’amido setacciato, versatevi il succo a filo mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi. Aggiungete il burro e ponete a cuocere  a fuoco basso continuando a mescolare. Quando si sarà addensata la cremina è pronta. Lasciatela raffreddare completamente, quindi montatela con le fruste elettriche per un minuto.

Con una ventina di clementine  me ne sono venuti due barattolini: si può congelare oppure conservare in frigorifero per due o tre giorni, tanto di più non dura!

E’ ottima per farcire dolci, come guarnizione per un dessert, sta bene con lo jogurt  o semplicemente su una fetta di pane, così, per rendere dolcissimo il risveglio:-).

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