Oro. Sciroppo alle viole

Rielaboro le tracce del passaggio. Le orme impresse nella sabbia bagnata. Chiudo le ferite con  filo di vetro. Tesso trame con linee invisibili e guardo il cielo mite. Misuro il tempo come funzione del pensiero, e conto il vuoto fra un respiro e l’altro. Le parole che ancora devo dire, quelle che danno il senso, che incorniciano…