Ricomincio da zero. Il brodo di pollo

Ho cominciato l’anno scrivendo il post sul quaderno prima di passarlo sul PC, in una freddissima sera di inizio Gennaio come si faceva una volta, al tavolo da cucina con carta e penna, maglione pesante, luce soffusa, cagnolino alla mia sinistra, che sembriamo quasi uno di quei quadri seicenteschi che passa Rai5 in questo momento. E’ un inizio dell’anno che stenta a decollare, questo, con un raffreddore pervicace che non accenna a passare, poca voglia di fare alcunché, sonno perenne: così mi godo per quanto possibile l’ultima settimana di vacanza, con calma e senza fretta. Sento il bisogno di ripartire da zero, dopo gli eventi turbolenti ed esaltanti che hanno caratterizzato il mio 2016, perché l’ultima cosa che mi ha insegnato l’anno appena trascorso è che io delle basi non so proprio nulla. Pensavo di essere ad un certo definito punto, una cuochetta in potenza in attesa solo di essere limata da un facile corso di cucina, e invece quello che ho scoperto è che di base sono quasi a zero. E allora da zero riparto anche qui, con un semplice, profumato, corroborante brodo di pollo che ho imparato a fare a scuola. Il brodo non si presta ad essere altamente scenografico perciò vi risparmio una foto a mezza luce di una tazza piena di liquido: è la sostanza che conta, no?

E’ stato un mese silente, questo, ma altamente introspettivo. Ho deciso che non costruirò la mia casa dal tetto, ma da solide fondamenta: con impegno, esercizio, studio, pratica e formazione. E quando sarò soddisfatta di me e del mio lavoro allora verrà il tempo del forno nuovo, dell’impastatrice e di tutti gli altri regali che mi volevo fare: non un minuto prima! Mi ritrovo ad essere così severa perché mi sono resa conto che sono stata un po’ lassista con me stessa negli ultimi mesi: la  scuola per me ha significato anche questo, disciplina. Ho deciso che costruirò il mio nuovo mondo nel 2017 e che sarà un anno di crescita e di grandi, immense soddisfazioni. Intanto, mi godo una tazza di brodo fumante sul divano, fra le coperte, come da clichè, ma voi restate in attesa degli ulteriori utilizzi di questo pentolone!

Brodo di pollo

Ingredienti:

  • olio evo un filo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 2 rametti di prezzemolo
  • 3 sovraccosce di pollo
  • 2 litri d’acqua fredda
  • sale grosso e fino
  • pepe in grani 5

Procedimento:

  1. Mettete a scaldare un filo d’olio in una pentola capace
  2. Lavate e mondate le verdure, tagliatele a cubetti di un paio di centimetri e mettetele a soffriggere nella pentola per circa 5 minuti.
  3. Lavate e mondate la carne e mettetela a soffriggere con le verdure: fate tostare il tutto per 5 minuti girando la carne di tanto in tanto.
  4. Aggiungete un generoso pizzico di sale grosso e il pepe e fate tostare qualche altro minuto.
  5. Coprite tutto con l’acqua fredda.
  6. Fate sobbollire per circa 2 ore.
  7. Una volta ultimata la cottura, lasciate rafreddare per una notte e l’indomani filtrate il brodo.
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L’insalata che visse due volte e divenne una pastasciutta!

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Questa ricetta nasce come un’ insalatona per palati forti e finisce per diventare un condimento gustosissimo per una pastasciutta. La storia in realtà attraversa quasi un anno, giusto il tempo che tornasse la stagione del radicchio variegato, perchè l’ insalata in effetti l’avevo preparata un anno fa. Sfortuna volle che, mentre ce la mangiavamo e intanto pensavo a quanto ci poteva venire buona una pasta, la stagione di questo radicchio particolare fosse finita, e quindi nulla, quest’insalata rivive oggi la sua seconda vita. Il radicchio variegato ha un sapore delicatissimo, con sentori di nocciola, ed è molto tenero. Ho aggiunto la cipolla cruda, che io adoro in insalata, con l’unico accorgimento di tenerla un po’ di tempo a bagno una volta tagliata… Non che elimini completamente l’ effetto poco conciliante della cipolla in quanto a socializzare, ma come vi dicevo è un’insalata per palati poco raffinati! Se proprio volete ometterla, rimarranno comunque la feta greca, l’ ellenico formaggio fresco di capra, e i pomodorini secchi a dare un gusto deciso alla vostra insalata.

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