Gesti lenti, ricette antiche. Spaghetti con foglie e fiori di zucchina

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A volte mi sembra di sognare. Era dal liceo che non facevo delle vacanze così lunghe. Mi sveglio tardi la mattina, bevo il caffè con calma, riprendo possesso dei miei tempi e dei miei spazi. Poi, in ordine sparso e casuale leggo, dormo il pomeriggio, prendo il sole, guardo qualche sit-com in americano per non  perdere l’orecchio, faccio l’aperitivo al bar. Ceno in giardino facendo finta, con un grande sforzo di immaginazione, di essere al mare, aspettando senza fretta le mie ferie vere. A volte esco dopo cena. L’altra notte ho visto l’alba! Erano secoli che non facevo nottata. Eppure c’è un filo sottile di senso di colpa a guastarmi la vita da pascià che sto facendo, perché per me era una vita inimmaginabile fino a un anno fa, così mi sono data dei tempi. Dal 1° di settembre ricomincerò a mettere la sveglia la mattina e inizierò a progettare seriamente cosa fare da grande. Anche se in realtà ci penso in continuazione già adesso, penso a cosa scrivere nel curriculum, a cosa non devo dimenticarmi di mettere. Alle sinergie e agli esperti, due cose di cui avrò assolutamente bisogno. Come se l’impiegato dentro di me ancora non avesse compreso davvero fino in fondo che per un periodo  è necessario fermarsi, fare un reset. Che questo è il tempo dei gesti lenti, che è il momento di usare il tempo per riavvicinarsi a tutto quel mondo che ha caratterizzato la mia tesi di laurea e che ho tralasciato proprio per mancanza di tempo, a un mondo rurale fatto di saperi antichi e caduti in disuso. E’ forse tempo che l’impiegata lasci il posto all’antropologa? A volte mi sembra davvero di sognare… 🙂

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In tema di cose che forse non tutti sanno, è grazie a mio zio, che mi ha insegnato a fare il piatto che vi propongo oggi, che ho imparato che anche le foglie delle zucchine sono commestibili, e sono buonissime da mangiare. Ho scoperto poi che le foglie e i germogli di zucchina sono chiamate anche talli, o “Tenerumi” in Sicilia, e che nella tradizione contadina se ne prepara una minestra. La parte più lunga della preparazione è quella di togliere i filamenti dai gambi e dal retro della foglia, ma vi garantisco che la fatica vale il risultato: se avete la fortuna di avere un orto, un parente o un amico con un orto, o di avere vicino casa un mercato contadino a cui potete chiedere, questa è la ricetta giusta per voi. Per cui non vergognatevi a chiedere di procurarvi un mazzo di foglie di zucchina, possibilmente le più piccole e tenere, e sentite quanto sono buone.

Spaghetti con foglie e fiori di zucchina (per 2)

Ingredienti:

  • 1 mazzetto di foglie di zucchina con i gambi
  • 5-6 fiori di zucca
  • 1 patata
  • 1 spicchio di aglio
  • olio evo
  • 180 gr. di spaghetti

Procedimento:

  1. Mettete a bollire l’acqua per la pasta.
  2. Lavate bene le foglie e i fiori di zucchina ed eliminate i filamenti delle foglie partendo dai gambi e proseguendo sul retro della foglia.
  3. Togliete il pistillo ai fiori di zucca tagliandone la base e tenete da parte.
  4. Tagliate grossolanamente foglie e fiori.
  5. Lavate e sbucciate la patata e fatela a cubetti di circa 1 cm.
  6. Una volta arrivata al bollore, salate l’acqua e immergetevi le foglie e i fiori di zucchina insieme alle patate. Fate cuocere 5 minuti dalla ripresa del bollore.
  7. Aggiungete la pasta nell’acqua con le verdure.
  8. A parte, fate soffriggere l’aglio in 3 cucchiai di olio evo.
  9. Scolate la pasta, rimettetela in pentola e saltatela 2 minuti con l’olio che avete preparato.

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